Panoramica Fondazione Collegio Berti


ASSOCIAZIONE AMICI DELLA SCUOLA ELISABETTA RENZI

RECITA DI NATALE

 

Festa Popolare

MARTEDI' 21 DICEMBRE 2010 IN SAN BIAGIO DI CENTO ALLE ORE 17 SI SVOLGERA' LA RECITA DEL SANTO NATALE DELLA SCUOLA PRIMARIA CATTOLICA PATERNA ELISABETTA RENZI, SEGUIRA' LA FESTA DEGLI AUGURI IN ORATORIO. IN TALE OCCASIONE SARANNO SORTEGGIATI DONI A TITOLO DI GRATITUDINE.

POESIA INDIMENTICABILE

ORME

UN ANONIMO......... DA MEDITARE

orme


PREGHIERA-COLAZIONE

Da lunedì 29 novembre 2010 (lunedì fino a sabato)
fino al 24 dicembe 2010
dalle ore 09:00 alle 12:30

 

Festa Popolare

OPEN DAY 2010

27 novembe 2010 dalle ore 09:00 alle 12:30

 

Festa Popolare


Invito conferenza su disturbi di apprendimento specifici

Cinema Teatro Don zucchini
Via del Guercini, 19 - Cento
8 ottobre, alle ore 17:30

 

Festa Popolare

 


LA SCUOLA E' FINITA

La prima sit-com italiana
prodotta dalle suore Maestre Pie
7 ottobre, alle ore 18

 

Festa Popolare

La Lezione è Finita
Per la prima volta in Italia un Istituto di suore ha prodotto una sit-com per presentare il lavoro che svolge a servizio dei giovani e delle fasce povere della popolazione, tra Italia e Stati Uniti. «Per essere credibili, oggi, occorre anche saper fare ridere!» è questo il commento della Superiora Generale delle Maestre Pie dell'Addolorata, suor Lina Rossi.

Il nome del nostro Istituto sembrerebbe non promettere nulla di ironico o leggero – prosegue suor Lina – è proprio per questo vogliamo dare un messaggio in controtendenza. Vogliamo stupire … bonariamente!

Il set principale è a Rimini, altre riprese sono state girate nello stato americano della Louisiana dove la Congregazione gestisce diverse opere ed attività sociali.

Abbiamo lavorato con entusiasmo in una classe di venti ragazzi che hanno scelto questo liceo - sottolinea l'autore e regista Paolo Damosso – Ho pensato di dare ad ognuno di loro un carattere, perché in ogni classe c'è il polemico, il distratto, l'aspirante velina, il mangione, la coppia di innamorati etc … un po' come per i sette nani.

Insieme alle suore abbiamo cercato un modo efficace anche per far riflettere con leggerezza, una qualità che deve esserci sempre, dentro e fuori le aule scolastiche».

TRAILER

 


NEWS

Festa Popolare 4-5-6 Giugno 2010

Festa Popolare

Festa Popolare

Sante Messe Giugno 2010

Leggere insieme

5 per mille aprile 2010

Leggere insieme

30 gennaio 2010

Open Day Istituto Renzi 30 gennaio 2010

22 gennaio 2010 ore 11

Cardinale Caffarra

Foto dell'incontro con il Cardinale

Foto Cardinale  Carlo Caffarra Cento il giorno 22 gennaio 2010

Foto Cardinale  Carlo Caffarra Cento il giorno 22 gennaio 2010

Foto Cardinale  Carlo Caffarra Cento il giorno 22 gennaio 2010

Foto Cardinale  Carlo Caffarra Cento il giorno 22 gennaio 2010

Foto Cardinale  Carlo Caffarra Cento il giorno 22 gennaio 2010

27 gennaio 2009

Brochure Leggere insieme.

cliccare sull' immagine per scaricare il documento in PDF.

Leggere insieme - 11 febbraio 2010

Leggere insieme


30 gennaio 2010

Open Day Istituto Renzi 30 gennaio 2010

11 gennaio 2010
INSEDIAMENTO NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLA FONDAZIONE “COLLEGIO BERTI” QUADRIENNIO 2010 / 2014.

NOMINA PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE
PRESA D’ATTO DELLA NOMINA DEL REVISORE DEI CONTI


Rag. Luigi Grottini Presidente
Dott. Clara Maria Dell’Omarino Vice Presidente
Don Giulio Gallerani Consigliere
Dott. Ornella Palmieri Sindaco Revisore

14 dicembre 2009 (notizia del 22 ottobre 2009)

La Santa Sede con biglietto della Segreteria di Stato ha nominato Don Stefano Guizzardi Monsignore Prelato d'Onore di Sua Santità. Mons. Stefano Guizzardi da alcuni mesi è Parroco della Basilica Collegiata di San Biagio di Cento.

 

Fonte www.bologna.chiesacattolica.it

20 novembre 2009 "Nel segno della verità - ai genitori"

Scuole Maestre Pie – Bologna

Carissimi genitori,

il  seguente testo è stato dato questa mattina ai giornali, ma ho preferito che voi, genitori, poteste averlo dalla scuola, prima che comparisse sui quotidiani.

Grazie per la vicinanza dimostratami e per la collaborazione in ambito formativo. Con affetto grande, Sr Stefania

 

Nel segno dell’Amore e della Verità

(Sr Stefania Vitali)

 

Perché parlo solo adesso?

Tre sono stati i miei interessi primari dal drammatico giorno in cui la fervida e serena operosità della scuola, per  “l’incomprensibile volo” si è tramutata in sgomento e in angoscianti interrogativi: a) la vita del ragazzo, che psicologicamente mi lega costantemente in diretta con l’ospedale; b) la corretta rielaborazione dell’accaduto da parte degli altri ragazzi e quindi la ricostruzione della loro capacità di guardare con positiva lente il futuro, rimettendosi così in gioco a tessere il bene; c) la serenità dei docenti, sempre in ordine al bene dei ragazzi.

Abbarbicata, come non mai, alla mia coscienza e all’amore fattivo verso gli allievi di ogni grado, oltre che a Gesù, senso della mia vita, ho voluto con tutta me stessa che i ragazzi potessero trarre, sia pur lentamente, una forte lezione di vita anche da una pagina oscura della nostra scuola. Subito ho iniziato ad operare, e persisto nella traiettoria tracciata, perché l’accaduto (per me sbalorditivo e imponderabile) ora sia tramite di conoscenza di sé e della realtà tutta, si risolva per i giovani e soprattutto per gli adulti in volontà di bene, esplicata nel quotidiano. Non mi sembra giusto che tanto dolore possa consumarsi stritolando persone, senza generare nuova vita! Per questo l’indomani della tragedia, fin dalla prima ora di scuola, mi sono recata in ogni gruppo di ragazzi, che con i propri docenti “parlano” dell’accaduto, secondo le indicazioni dateci dal prof. Massimo Recalcati, e pregano; ho riflettuto con loro indicando, nonostante tutto, uno sguardo positivo sulla vita.

Nello stesso giorno ho voluto abbracciare la mamma di F.: cerco di trasformare il mio dolore in forza per lei. Il padre, lontano per lavoro, lo incontro il giorno dopo.

 

Ma i fatti?

Proprio per i motivi sopra esposti, non ho avuto né tempo, né voglia di contrastare o chiarire la girandola di notizie, cangianti dallo sfacciato falso all’ombrato vero, né ora voglio smontare tante infondate “informazioni”, voglio solo raccontare in modo lineare i “fatti”, appunto.

Premetto che, raccontando, potrei essere imprecisa sui minuti, non certamente sulla sostanzialità della vicenda.

Giovedì, 5 Novembre, si apre, come ogni giorno, all’insegna di tanta dinamicità, sostenuta sempre dal voler far crescere ciascuno nella gioia, ma anche nella consapevolezza e nella responsabilità. Ciascun membro della comunità scolastica é al suo posto; io sola in presidenza. La porta è aperta. Ore 9 circa: un’insegnante, in cui avevo ed ho fiducia estrema, mi raggiunge sulla soglia dicendomi di voler parlare con qualche ragazzo perché è preoccupata da certi atteggiamenti e in particolare dall’averne incrociato alcuni, pochi minuti prima delle 8, in direzione opposta alla scuola. I ragazzi vedendola hanno evidenziato tanto imbarazzo e hanno mosso rapidamente le mani a voler nascondere, forse, qualcosa.

Io, prendo atto e continuo il mio lavoro. Per stampare, alcuni moduli della “Nota Informativa” passo davanti al divanetto in legno, posto sul pianerottolo che congiunge i due corridoi antistanti alla presidenza; lì,  la professoressa sta parlando con un ragazzino, a cui, come mia consuetudine, faccio una rapida coccola sui capelli, con l’intendo di comunicargli: “Sii te stesso, coraggio!” Percepisco da tanti elementi (ne sono certa) che l’insegnante é tranquillissima.

Essendo per la stessa docente l’ora aperta al ricevimento dei genitori (9 - 10)  ella, dopo un poco, affacciandosi alla soglia della presidenza, mi dice: “Posso lasciarle questi due ragazzi? Devo andare a ricevere, ma bisogna chiarire ancora qualche particolare”. Rispondo che non c’é problema. Rivolta ai ragazzi dico di accomodarsi sulle due poltroncine davanti a me e do loro un libro ciascuno, per utilizzare convenientemente il tempo. Non incalzo con domande, non faccio “ramanzine”, perché non so cosa sia successo, né cosa sia emerso dal dialogo.

Dopo qualche minuto, F. mi chiede di andare in bagno; ritorna e ricomincia a leggere. Il compagno, M., mi dice di non comprendere chi sia il soggetto narrante del suo libro; gli rispondo che non lo conosco, perché mi é stato regalato il pomeriggio prima, però lo avrei guardato volentieri con lui; constatiamo che l’equivoco  nasce dall’aver scambiato la dedica con il primo capitolo. La lettura riprende per entrambi: F. mi dice che ha quasi finito la lettura della sua pagina; M. incalza domandandomi il significato della parola “dialisi”, rispondo ragionando con entrambi; sorrido tra me, perché si è creato un clima da lezione “privata”; ancora una domanda di M. circa la parola fuseaux; io spiego e F. sorride, forse per il suono della parola. L’aria é serena e curiosa. Intanto suona il campanello della ricreazione: 9.55; non esco in corridoio, chiudendomi alle spalle la porta, come al solito per vigilare i ragazzi in ricreazione; mi pongo sulla soglia, col viso volto verso il corridoio, la porta resta aperta così come era stata tutta la mattina; non ho alcun timore nei confronti dei due ragazzi, l’atmosfera è serena, perfino un po’ buffa. Sulla soglia della presidenza si avvicina il prof. di Storia e Filosofia, con cui scambio due parole circa il tema unificante le attività didattiche di quest’anno scolastico. Si avvicina, interrompendomi, F.; mi dice che ha caldo ed io, tranquillissima, gli rispondo che la colpa è mia, perché, da freddolosa, non apro quasi mai la finestra, e proseguo col dire che può aprire per rinfrescare l’aria. Non seguo F. con lo sguardo, perché non avverto assolutamente il pericolo. Pochi secondi e una voce ferma mi dice: “guardi”, mi volto verso l’interno, F. è già sul davanzale. Trapassata dalla paura, ma apparentemente calma, mi avvicino e, guardandolo, cerco un dialogo: “F., per il caldo, non si sale sul davanzale; scendi, mettiamoci davanti alla finestra”; risposta: “Non voglio che  … (omissis) lo sappiano”; rispondo: “Non vuoi che sappiano cosa? Parliamone”! “No”, mi risponde, e  si lascia andare. Con uno scatto improvviso allungo le braccia e cerco di afferrarlo; la sua gamba, con terribile velocità, sfugge alla mia presa.

Un’infinita impotenza mi annienta. F. nello spazio: davanzale–asfalto, é accompagnato solo dal mio “perché?” e da Madre Elisabetta Renzi, più ricordata che invocata; non ho né pensiero, né parole. Corro nella segreteria di fronte, ripeto più volte “l’ambulanza, il 113 …”. Non so come abbia sceso le scale, mi trovo in ginocchio accanto a F. Il suo cuore batte. Il mio pietrificato dolore, nell’attesa spasmodica dell’ambulanza per pochi-eterni minuti, si fa invocazione a Madre Elisabetta: “Salvalo, salvalo”!

Il resto ciascuno può saperlo o immaginarlo.

 

Commenti a ciò che è stato scritto a riguardo?

Non voglio commentare o criticare; solo qualche sottolineatura a mo’ di interrogativo:

- La presidenza, e quella delle Maestre Pie in particolare (dato che di questa ho esperienza) è proprio il luogo della repressione o l’anticamera dei castighi?

- C’è un orario che impegna l’educatore ad essere tale? Al di fuori di esso, egli può “chiudere gli occhi ”?

- La corresponsabilità formativa interpella davvero gli adulti?  

- Ciò che “accade” può aiutare “genitori (come adulti) e figli” a crescere?

 

E ora?

Ora c’è il coraggio di attendere e, nello stesso tempo, di agire, affinché l’Alleluia, che sta al di là del Calvario, sorga per tutti e, in particolare per i genitori di F. a cui va il mio abbraccio più forte. Nella notte improvvisa, che ha avvolto la scuola, molto, forse, è andato in frantumi, ma molto certamente è rimasto saldo, perché costruito nel corso di lunghi anni con amore e per amore. Il buio ha portato tanto sgomento, ma i piedi “stanno” sulla “ROCCIA”; innumerevoli luci si sono accese, l’affetto di tanti è divenuto visibile: lettere, messaggi, telefonate, fiori …, servirebbero due pagine di giornale per elencarne solo i nomi, ma nel mio cuore essi restano distintamente scolpiti, correlati a precisi volti, vicende, comunanza d’impegno …, ne sento perfino il suono della voce; sono loro, i genitori di oggi e quelli dei miei 24 anni a Bologna, sono loro gli allievi di oggi e di infiniti ieri a confortare il cammino mio e di tutta la comunità educante; sono le autorità scolastiche, religiose, civili ad affiancarmi, perché  una missione grande ci accomuna: svelare ai giovani la propria grandezza e la bellezza del costruire insieme il BENE. La “missione” è da compiere sempre e comunque, “nella buona e nella cattiva sorte”: è il segno dell’amore vero.

 

Nota

E’consentita la pubblicazione, a condizione che il testo resti integrale.

28 novembe 2009 Open Day

Insediamento del nuovo parroco

19 novembe 2009 Santa Messa in ricorrenza della Fondatrice
Insediamento del nuovo parroco

17 Ottobre 2009 Ingresso del nuovo parroco

Insediamento del nuovo parroco

Partecipanti insediamento nuovo parroco

Arrivo nuovo parroco


Anno scolastico 2009 - 2010
Iscrizioni aperte alle classi 2a e 3a

La proposta educativa è incentrata sul rispetto del segolo alunno e sulla formazione di un bambino sereno ed autonomo, intellettualmente curioso, capace d'interagire con i compagni e rispettoso nelle regole dei vivere insieme e dell'ambiente che lo circonda.

Tale progetto formativo si basa sui valori cattolici e prevede la condivisione e la collaborazione dei genitori, primi responsabili dell'educazione dei figli.

La maestra prevalente svilupperà nel corso dell'anno tutti gli insegnamenti previsti dal programma ministeriale, e sarà affiancata da specialisti, per le materie: Inglese, educazione motoria, educazione musicale ed informatica.

Il progressivo sviluppo delle competenze linguistiche, logico-matematiche, sensoriali, percettive e motore avverrà in un ambiente stimolante, accogliente e familiare.

Il tempo scuola previsto è di 27 ore + 2 opzionali; le lezioni si svolgeranno da lunedì a venerdì con due rientri pomeridiani seguendo I seguenti orari:

Orario 2 giorni con rientro pomeridiano 3 giorni senza rientro
7:30 - 8:00 Su richiesta pre-scuola Su richiesta pre-scuola
8:00 - 8:10 Accoglienza Accoglienza
8:10 - 12:00 Tempo di lezione curricolare Tempo di lezione curricolare
12:50 Uscita Uscita
12:30 - 14:00 Tempo mensa e ricreazione Su richiesta mensa e doposcuola
16:00 Uscita Uscita
16:00- 27:00 Su richiesta oltre-scuola Su richiesta oltre-scuola

E' prevista la possibilità di effettuare servizio di pre-scuola, doposcuola ed eventualmente oltre-scuola facendo esplicita richiesta e concordando ì tutto con la segreteria amministrativa.


E' a disposizione una mensa scolastica nei giorni in cui bambini hanno i rientri o il doposcuola; i pasti sono forniti da una ditta di ristorazione esterna.

Per informazioni: Tel.333-8326673
email:scuolaprimariarenzi@alice.it
Parrocchia di San Biagio: Don Giulio Gallerani

 

Luglio 2009
Libero Contributo ai progetti della Fondazione

Fermo restando il rispetto della persona e della libertà di coscienza la Fondazione, nell'esercizio della propria attività, si ispira ai valori della religione cattolica e si caratterizza per la rigorosa professionalità degli operatori.


Si è concretizzata l’idea di aprire presso la Fondazione Collegio Berti una scuola primaria cattolica affiancata alla scuola dell’infanzia esistente da oltre 120 anni diretta dalle religiose Maestre Pie dell’Addolorata di Bologna.

E’ una scuola aperta a tutti con una retta tenuta volutamente bassa,una didattica moderna che si attiene  ai principi ispiratori delle scuole delle maestre Pie : “LUOGO IN CUI SI CONIUGANO SISTEMATICITA’ E CREATIVITA’, ACQUISIZIONE DI SAPERI E SVILUPPO DI ABILITA’; PALESTRA DI PENSIERI E DI PROGETTI, DOVE SI VIVE IL PIACERE DELLO STUDIO RICERCA”


Ora però si debbono affrontare tante spese per adeguare i locali a scuola di tipo 1 (superiore ai 100 partecipanti)., ma non ci arrendiamo e per questo chiediamo aiuto.


Siamo pronti a fornire  ogni possibile informazioni  scrivendoci  all’indirizzo di posta elettronica del nostro sito web.

 

Se vuoi contribuire ai nostri progetti puoi effettuare la donazione utilizzando le seguenti coordinate bancarie:


IBAN: IT87 W061 1523 4150 0000 0001 400
BIC: CRCEIT2C

 

Terze domeniche di ogni mese:
Mercatino On-lus

Mercatino 2009

18 Giugno 2009 ore 16 :
Anniversario della Beatificazione

Mercatino 2009

maggio 2009

CHIESA DI SANTA MARIA MADDALENA

Tutte le sere del mese di maggio alle ore 20,45

Santo Rosario

marzo 2009

5 PER MILLE

Si tratta di un atto che non comporta spesa aggiuntiva ma serve a destinare una piccola parte delle tasse che il cittadino ha già pagato a favore di Enti indicati dalla legge.

Questa scelta non è alternativa all’8 per mille e possono coesistere entrambe.

Invitiamo pertanto i contribuenti ad accogliere l’invito di destinare il 5 per mille alla nostra Associazione ONLUS Santa Maria Maddalena di Cento che si prefigge la tutela, promozione e valorizzazione della Chiesa Santa Maria Maddalena riconosciuta di rilevante interesse artistico e storico.

Codice Fiscale 90010510387

Via Gennari, 68

44042 CENTO (Ferrara)

4 marzo 2009 alle 17.30

Ai Gentilissimi Genitori Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria - Cento

Da parte di tutti noi è recepita l’urgenza di divenire esperti nell’accompagnare i “nostri figli” a divenire davvero grandi in tutto il loro essere, pertanto abbiamo l’opportunità di un incontro con la dottoressa Minea Nanetti, la quale unisce alla specifica preparazione professionale la grande competenza derivatale dalla consolidata esperienza.

La dottoressa Nanetti relazionerà a Cento il

4 Marzo alle 17.30,

nel salone della parrocchia di S. Biagio
affrontando il tema:
L’ARTE DI FAR CRESCERE

L’invito è rivolto particolarmente a voi genitori delle scuole suddette, ma è positivo che proprio voi allarghiate l’invito e coinvolgiate altri genitori o educatori di Cento: costruire una città sempre più degna dell’uomo è impegno di tutti noi.
Ricordo con piacere i vostri volti in ascolto e spero di aver fatto per voi cosa gradita, invitando la dottoressa Minea Nanetti.

Con affetto e gratitudine, nell’attesa di incontrarvi il 4 marzo,
vi auguro ogni bene,


Bologna 13.02.2009
Sr Stefania Vitali

 

31 Gennaio / 1-3-7-8-14-15-21-22 Febbraio

Mercatino 2009

20 gennaio 2009

MARTEDI' 20 GENNAIO 2009 ALLE ORE 16,30  LA DIRETTRICE DELLA SCUOLA PRIMARIA " ELISABETTA RENZI" DI CENTO VIA GENNARI,68 SR. STEFANIA VITALI INCONTRERA' I GENITORI DEI BAMBINI CHE FREQUENTANO LA  SCUOLA PRIMARIA ED I GENITORI  CHE HANNO EFFETTUATO L'ISCRIZIONE PER L'ANNO PROSSIMO.

27 gennaio 2009

Open Day Istituto Renzi 17  gennaio 2009


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